Oggi esce il libro di una persona a me cara. Seguo da tempo il suo blog dal quale ne è scaturito un simpatico libricino,
questo:
Approfitto della
sacra pausa pranzo per andare ad acquistarlo alle
Messaggerie Musicali, noto negozio nel
pieno centro di
Milano.
Entro in compagnia di un'altra lettrice del blog con la quale mi sono data appuntamento apposta per celebrare l'evento. (n.d.b.:
questa persona mi vedeva e conosceva per la prima volta)
Entriamo nel negozio e il metal detector suona, ma la mia accompagnatrice aveva
seco una borsetta della profumeria quindi entrambe pensiamo sia quella.
Partono in sequenza due scene divertenti, anzichè no:
Prima scenetta
Bambola è in cassa, prezzo del libro euro 14. Il commesso fa il brillante: "Ma per lei sono 15"
Bambola-pensiero "
toh, che caso, proprio come le pedate che ti tirerei"
Bambola-azione: abbozzo un sorriso, e
pago con il 50 anche se li avevo giusti i soldi, stronzo!
tiè
Seconda scena
Io e la mia compagna di sventura ci accingiamo a uscire ma il metal detector suona ancora. Non è il sacchetto della profumeria nè la borsa della mia compare. Non è nemmeno il mio sacchetto con il libro.
Sciagiura-morte-jattura: è la mia borsa.
Segue simpatico carosello in cui Bambola svuota la borsa del suo bendidio senza, peraltro, venirne a capo;
special guests della borsa: fazzoletti usati, carte di caramelle, orecchini, diverse mollette per capelli e la pochette dei trucchi che gelosamente custodisce anche i miei tampax.
Tutt'ora ho il sospetto che siano stati loro a suonare.
Questo per dire:
non accompagnatevi a me nei vostri acquisti, possono essere solo disadattati.