mercoledì, 19 dicembre 2007
author: obsidianbutterfly @ 08:33
category: consigli disadattati, la disadattata in famiglia
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Più disadattate di così si muore.

Poichè la scorsa volta per lavare il piumone ho speso 15 €, ho pensato che sotto Natale questi soldi facevano comodo da tenersi in casa.
Perchè spendere in lavanderia se posso farlo io?
Non l'avessi mai fatto.

Provo ad infilare il suddetto piumone nella lavatrice, spingo, spingo, spingo talmente forte che non so come riesco a chiudere l'oblò. Ormai figa e sicura e convinta della mia azione da gran donna esco dal bagno e lascio che parta la lavatrice. Dopo tipo 10 minuti sento scrosciare d'acqua.....corro e praticamente esce tutta l'acqua dall'oblò che è chiuso si, ma la ventosa non appiccica mica bene!
Tiro fuori il piumone mezzo asciutto e mezzo non e lo riverso nella vasca da bagno.
Consumo 800 litri d'acqua (-__-) per riempire la vasca, ok lo metto in ammollo, con ammorbidente e detersivo. Mi allontano.
Dopo un tre ore ed erano circa le 11 di sera decido di sciaquarlo e stenderlo. Svuoto la vasca, provo a sollevare il piumone e per poco non cado nella vasca. 83479043503948 KILI DI PIUMONE BAGNATO!

Chiamo Marco, il poverino riesce ad infilarlo nella bacinella, non si sa come riesce ad arrivare sul terrazzo a portarla facendosi venire 5 ernie e a stenderlo sul filo della biancheria che un altro pò toccava terra per il peso.

"Amore proviamo a strizzarlo un pò così asciuga prima" Lui mi guarda e annuisce e iniziamo a strizzare sto piumone. Peccato che fosse -3 fuori e il piumone fosse troppo freddo e troppo carico d'acqua. Risultato, mi sono stirata il muscolo del braccio! Il muscolo gonfio 3 volte più del normale e mano inutilizzabile.

Insomma, il piumone sotto la neve ci ha messo 4 giorni per asciugarsi, io 4 giorni per far riprendere il braccio. Però eh 15 € li ho risparmiati -___-

martedì, 29 maggio 2007

Questo ve lo devo proprio raccontare perché non ci può essere nulla di più disadattato.
Innanzitutto la mia giornata di ieri comincia molto presto causa esame imminente la prossima settimana di cui come al solito non so nulla e bla, bla, bla. Chiamo il fidanzo per metterci d'accordo sulla nostra serata romantica bottiglia di prosecco in spiaggia la sera di lunedì e giornata di sole e mare il martedì.
Dice che ha capito male, che pensava avessi il giorno libero di Lunedì quando ormai pure i trichechi sanno che il mio giorno libero cade UNICAMENTE di martedì.
E mi incazzo.
Viene a trovarmi con la coda tra le gambe, non può venire in spiaggia perché ha preso un appuntamento di lavoro, lui che non lavora mai, tra l'altro arriva a mani vuote. Mi dice dai, ti porto fuori e andiamo a comprarti un regalo, scegli tu. Già peccato che di lunedì mattina i negozi siano tutti chiusi anche nell'emisfero boreale.
E mi incazzo.
Comincia a piovere quindi vedo sfumata l'ultima possibilità di andare al mare.
E mi incazzo.
Vado a lavorare, e passo cinque tremende ore a spostare appuntamenti tra professoroni incazzati, nonchè, tragedia delle tragedie, pare che un piede di Davide abbia preso acqua colata dai muri, per fortuna non era vero, ma il sangue mi si raggela per alcuni minuti, che sembrano ore.
Torno a casa contenta che passerò la serata con i genitori e curiosa di sapere cosa mia hanno preparato.
Arrivo e trovo che stanno già cenando (la scusa è che erano stati tutto  il giorno fuori casa) e mi trovo un piatto di pasta al pomodoro mezza fredda.
Qui non c'ho più visto.
Ho mandato affanculo tutti, sono andata a comprarmi un kebab grondante grasso e piccantezza, un film  con  Gerald Butler e mi sono chiusa in camera mangiando grasso e guardando film.
Grazie a me è stato un compleanno finito bene.
Hanno girato sixteen candels pensando a me.
lunedì, 07 maggio 2007
author: bamboladirugiada @ 10:03
category: la disadattata in famiglia
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Sabato pomeriggio i miei genitori vengono a soccorrere me e quell'altra scappata di casa della butterfly nella stazione x.
Al di là dell'odissea passata in treno (vi dico solo che con noi portavamo 7 -SETTE- litri di latte -__-') sono felice di rivederli. Credevo che la cosa fosse reciproca.

Dolcepera: "Oh bene mamma, sono tornata! Vi sono mancata?!" (domanda che reputavo retorica)

1 lunghissimo minuto di silenzio da parte di entrambi.

Mamma di Dolcepera: "Beh in effetti sì, sei mancata. Avevo meno roba da lavare e stirare..."

(a questa risposta la butterfly se la rideva di brutto.)

Grazie pà&mà, davvero -__-
domenica, 18 marzo 2007
author: obsidianbutterfly @ 17:28
category: delirio disadattato, incontri tra disadattate, la disadattata in famiglia
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Scrivo per annunciare che ho scoperto che la Daen dadainiiiiiiiiiiiiii è la mia sorella strappata alla nascita. Cresciute con 30 cm di differenza altezze e 700 km di distanza fisica, genitori scriteriati han messo glitter nel biberon, cotonando i nostri capelli affinchè alla veneranda età dei 28/26 anni, potessimo in una sera di primavera scoprire che entrambe siamo troppo kitch musicalmente e regalare al pubblico uno splendido balletto di Vogue di Madonna.

Sorella, ti sto preparando un ciddì in cui non potranno mancare co-co-co-co-coccinellaaa e walk like an egyptian e sono assolutamente pronta ad un laboratorio pomeridiano serale pre gdr potteriano su ballettologia madonniana.

Amen sorella.

domenica, 07 gennaio 2007
author: bamboladirugiada @ 12:49
category: la disadattata in famiglia
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E' arrivata puntuale, come ogni anno.
E come ogni anno, dall'avvento degli sms, sono fioccati gli inviti ad andare a lavorare la serata del 5 e bla bla bla perchè sei una befana e bla bla bla.
Ma quest'anno mi è arrivato un sms diverso dal solito. Sboccato e volgare, ve lo presento:

"Quest'anno ricordati di metterla la calza fuori dalla finestra x la befana...e non il culo...altrimento prendi un cazzo come l'anno scorso!"

mittente: mia madre.


no more words