E' stato per anni l'esame fuffa del secolo.
Molti dei miei compagni l'hanno dato al primo anno, prendendo TUTTI dal 28 in su. Senza aprire libro e seguire il corso. Del resto era banale, 20 domande a crocette su argomenti che, per come sono trattati, sono intuibili.
Dopo 2 anni di inattività questo esame torna alla ribalta.
E volete che io non mi ci iscriva?
L'esame lo faccio il 26 ottobre, anche se scopro che su 20 domande 5 sono aperte. Azz.
A due riesco a rispondere lo stesso, me le passa l'amico mio (mai visto prima del giorno dell'esame) accanto a me.
Due giorni fa escono i risultati: su 181 iscritti 60 bocciati.
Porca puttana.
Scorro una lista inguardabile di NO, 20, 18, 18, NO... fino al mio cognome. 21.
Considerando l'andazzo, tiro un sospiro di sollievo, anche se mi abbassa la media di brutto (ma chissenefrega?).
Oggi verbalizzazione. Alle 14:20 sono in Auletta 6. La prof aveva scritto come data di inizio 14:30.
Al mio arrivo trovo una BOLGIA INFERNALE di persone.
Mi scappa un "Ma che cazzo è!" esclamato al vento, seguito da un'espressione del genere O__O
Uno studente dall'aria compassionevole mi si avvicina e mi informa che siamo in tanti perchè la prof (grandissima testa di cazzo, mi tocca ammetterlo) ha deciso di verbalizzare tutti oggi dalle 14:30 alle 17:00.
E per tutti intendo gli oltre cento dell'appello di ottobre, più tutta la massa di esaminati di giugno e luglio che ancora non avevano avuto la possibilità di un appello di verbalizzazione.
Dopo un'ora e mezza passata a schiacciare ed essere schiacciata dalla ressa per avvicinarmi alla cattedra, ecco l'idea.
"Proooooof, mi firmi il libreeettooooo, devo andare al lavooorooooo".
Alle 16:00 riesco ad uscire da quel delirio.
Un pensiero ai miei compagni che ancora aspettano.
Un pensiero ai coraggiosi che sono periti nell'impresa.